Un disco che suona electro-pop, in un'atmosfera che si presenta ironica e sensuale, elegante ma ammiccante al punk, suffragata da testi incisivi e mai banali. Ogni brano rivela leggerezza e profondità, tracciati sonori di immediato accesso, che si strutturano nell’ascolto, in bilico tra gli chansonniers français, l'attuale melodia di gruppi come i Blonde Redhead e l'ironia degli Stereo Total.
Brani come "Pop Porno", dal gusto electro, mostrano come Il Genio sappia riproporre, in maniera ironica ed eloquente, la pornofonia degli anni '60, attraverso strutture immediate ma al contempo ricercate. "Non è possibile" è, invece, una psichedelica invettiva sull'allunaggio disegnata su di una struttura melodica dal sapore classico e retrò. I due brani, citati a titolo esemplificativo, rappresentano soltanto una piccola parte di ciò che le 12 tracce del disco d'esordio promettono di suscitare nelle orecchie dell'ascoltatore.
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